19 marzo 2010

Mind The Bridge - Pitching Competition

Ieri era una bella serata primaverile a Stanford e l'atrio del dipartimento di Electrical Engineering profumava di cannelloni e polenta.

Il gran finale delle presentazioni delle start-up italiane organizzato da Mind The Bridge e' stato uno di quegli eventi che ti riempie il cuore di orgoglio italiano.  E ultimamente c'e' piu' bisogno che mai di queste emozioni.

Tutte le idee presentate alla competizione erano assolutamente brillanti, con business models ben studiati e ben presentati.  Una vera gara in cui il vincitore non era per niente scontato.  Le start-up concorrenti sono state giudicate da un panel di esperti, imprenditori, tecnici e venture capitalist della Silicon Valley.

Il giudizio e' stato rigoroso e ha messo in evidenza le potenzialita' ma anche i limiti di ognuna delle start-up.  Il panel ha dunque eletto il vincitore, motivando la propria decisione ed elargendo preziosi feedback per tutti.

Ho presto qualche appunto sulle idee a concorso e sui feedback.  Tutte le invenzioni presentate sono brevettate o con patent pending... quindi non mi faccio scrupoli di patent disclosure  :)

Hanno presentato nell'ordine:

1. Where is now.com
L'idea mi e' sembrata buona - il panel che giudicava ha raccomandato al team ti valutare se non sia il caso di sviluppare il concetto come una feature invece che un servizio a se' stante.

2. VR Media
Per VR Media (che ha gia' una presenza sul mercato) il panel ha apprezzato la trasparenza della value proposition mettendo in evidenza come invece sia necessario uno sforzo per approcciare verticalmente i vari mercati e industrie.

3. Ecolight
A dispetto del valore dell'idea, il panel ha riconosciuto che il parziale sviluppo dell'invenzione rappresenta un product risk importante e, forse, tale da intimorire gli investitori di un settore costoso come quello delle medical devices.

4. FluidMesh Network
Una start-up vincente con una idea gia' implementata e una traction notevole.  E tutto cio' non e' sembrato convincere il panel dell'opportunita' strategica di ricorrere al capitale di rischio, a fronte di una piu' economica strategia di organic growth.  Peraltro, lo speaker e' stato un po' troppo "onesto" nel prospettare intenzioni di short term exit.  E i VC non hanno apprezzato...

5. Tripshake
Anche qui, un sito gia' esistente e con una certa traction.  Purtroppo nella presentazione la parte relativa alla value prop e product description poteva essere piu' chiara e incisiva.  Del resto, l'internet consumer e' uno dei settori piu' competitivi negli ultimi anni e i VC presenti non hanno smentito la consueta perplessita' che riservano per tutti i business di questo tipo.

And the winner is --- VR Media !!!

Una vittoria meritata, IMHO, considerata sia la performance dinanzi al powerpoint che il business in quanto tale.

In bocca al lupo a tutti per l'execution e ci vediamo tra 5 anni per l'IPO!!!

1 comments:

Anonimo ha detto...

Grazie per il post!!!

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